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marella
Quando il giorno tornerà noi saremo ancora qui ed un sogno fiorirà sulla spiaggia accanto a te
26 giugno 2007
-_-
metapost: a cosa serve un post se non ad incrementare il bene pubblico di questa economia del dono e trasformarsi in informazione filtrato da qualcosa che mi illude di essere libera?



permalink | inviato da marella il 26/6/2007 alle 17:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
24 giugno 2007
*rondini*

Vorrei entrare dentro i fili di una radio
E volare sopra i tetti delle città
Incontrare le espressioni dialettali
Mescolarmi con l’odore del caffè
Fermarmi sul naso dei vecchi mentre Leggono i giornali
E con la polvere dei sogni volare e volare
Al fresco delle stelle,, anche più in là


Lucio Dalla




permalink | inviato da marella il 24/6/2007 alle 20:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
14 giugno 2007
il titolo non è un campo obbligatorio
quando ci si accorge che la vecchiaia è proprio come l'infanzia, allora significa che la vita ti sta davvero regalando qualcosa.
avete mai preso in braccio un bambino? avete mai sentito che profumo fa il suo respiro?



permalink | inviato da marella il 14/6/2007 alle 21:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
12 maggio 2007
Voce fuori campo:] Chi sei?
[G:] Mah, non so.
[Voce fuori campo:] Chi sei?
[G:] Sono un non so.
[Voce fuori campo:] L’ironia è un’arma della borghesia. Chi sei?
[G:] Sono… sono uno che scrive.
[Voce fuori campo:] Ah, sei un poeta!
[G:] Beh, chiamami come ti pare.
[Voce fuori campo:] Un poeta rivoluzionario?
[G:] Sì, rivoluzionario.
[Voce fuori campo:] E di cosa parli?
[G:] Parlo dell’uomo, dei suoi rapporti, dell’amore, parlo di un albero…
[Voce fuori campo:] Ah, di un albero, ero lì che ti aspettavo! Ma non lo sai che parlare di un albero in tempo di rivoluzione è come tradire la rivoluzione?
[G:] C’è la rivoluzione?
[Voce fuori campo:] Non fare lo spiritoso! Parlavo dell’impegno, dell’impegno ideologico.
[G:] Questa l’ho già sentita.
[Voce fuori campo:] L’hai già sentita ma non l’hai imparata.
[G:] Non è che non l’ho imparata, è che a me non interessa il cervello che va, va, chissà dove… deve passare di qui, dentro. È l’istinto che mi interessa, lo stomaco!
[Voce fuori campo:] Ah, lo stomaco, ero lì che ti aspettavo!
[G:] Eh ma tu mi aspetti sempre da tutte le parti!
[Voce fuori campo:] Per forza, fai ancora il discorso sui sentimenti, sui dolori… lo so dove vuoi arrivare. Ma credi veramente di servire a qualcosa?
[G:] Mah, non so. Servo a qualcosa? Dite, ditelo voi, servo a qualcosa?… non dicono.
[Voce fuori campo:] Non servi a niente! Sei un poeta borghese. Ti rinchiudi in te, non riesci a tirare fuori un’idea, modificarla, cambiarla.
[G:] Un’idea, modificarla, cambiarla, elaborarla… ci vuole mica tanto! È cambiarsi davvero, è cambiarsi di dentro che è un’altra cosa!

Un'idea, un concetto, un'idea,
finché resta un' idea, è soltanto un'astrazione,
se potessi mangiare un'idea
avrei fatto la mia rivoluzione.

In Virginia il signor Brown
era l'uomo più antirazzista,
un giorno sua figlia sposò
un uomo di colore,
lui disse: "Bene!"
ma non era di buonumore.

Ad una conferenza
di donne femministe
si parlava di prender coscienza
e di liberazione;
tutte cose giuste
per un'altra generazione.

Un'idea, un concetto, un'idea,
finché resta un' idea, è soltanto un'astrazione,
se potessi mangiare un'idea
avrei fatto la mia rivoluzione.

Su un libro di psicologia
ho imparato a educare mio figlio,
Se cresce libero il bimbo
è molto più contento!
L'ho lasciato fare
m'è venuto l'esaurimento!

Il mio amico voleva impostare
la famiglia in un modo nuovo
e disse alla moglie:
"Se vuoi mi puoi anche tradire!"
Lei lo tradì,
lui non riusciva più a dormire

Un'idea, un concetto, un'idea,
finché resta un' idea, è soltanto un'astrazione,
se potessi mangiare un'idea
avrei fatto la mia rivoluzione.

Aveva tante idee,
era un uomo d'avanguardia,
si vestiva di nuova cultura,
cambiava ogni momento,
ma quand'era nudo
era un uomo dell'ottocento!

Ho voluto andare
ad una manifestazione:
i compagni, la lotta di classe,
tante cose belle
che ho nella testa
ma non ancora nella pelle!

Un'idea, un concetto, un'idea,
finché resta un' idea, è soltanto un'astrazione,
se potessi mangiare un'idea
avrei fatto la mia rivoluzione,
la mia rivoluzione, la mia rivoluzione...



::: e io che di idee non ne ho nessuna? almeno non inciampo nella contraddizione. anzi no! ci sono proprio dentro. ma quante parole e che brutto suono fanno quando si scontrano tra di loro e fanno eco nella testa :::




permalink | inviato da il 12/5/2007 alle 10:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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